Federico Roman: l'anima de Il Dragoncello

Scopri la figura  che ha plasmato la nostra scuola di equitazione. Dalle glorie olimpiche alla dedizione nell'insegnamento, dall'Atlantico in solitario al Cammino di Santiago. Federico Roman è il cuore e la mente dietro il successo de Il Dragoncello.

Il fondatore e presidente

Federico Roman

DIRETTORE TECNICO TITOLARE . Triestino del1952

Nel 2026 ha ripreso le redini del Dragoncello dopo un periodo di quasi pensione, con il progetto di riportare soprattutto  il settore Scuola verso la strada dell'eccellenza ripescando dagli inizi le basi fondamentali di un equitazione classica.
Oro individuale e Argento a squadre a Mosca80, ha partecipato anche alle Olimpiadi di Montreal76 e Barcellona92 per il Completo di Equitazione.

Oltre ad una serie di podi nazionali nel Completo, vanta un' esperienza poliedrica  con la presenza in Salto Ostacoli nei Gran premi Italia e fino ai campionati nazionali e  un titolo italiano assoluto nel Dressage. Ha ricoperto tutti i ruoli di tecnico-selezionatore per le squadre nazionali: Pony, Under 18, Under 21 e assoluti Seniores (Sydney2000).

 

Dopo il secondo posto dell'Italia agli Europei di Completo 2009, dove era presente come responsabile del Dipartimento per la Federazione Italiana Sport Equestri, si è allontanato dagli incarichi istituzionali per seguire la preparazione dei due figli verso le Olimpiadi di Rio2016.

Successi e valori tramandati

Per quanto riguarda i successi degli allievi, possiamo iniziare elencando due cavalieri che si sono formati  sul piano equestre tecnico al Dragoncello fino ai diciott'anni e che poi hanno proseguito la loro carriera sportiva fino a rappresentare l'Italia alle Olimpiadi: Vittoria Panizzon ed Emiliano Portale, per arrivare a ben quattro con i due figli,  Luca e Pietro Roman.

Al suo palmares da tecnico/preparatore, si aggiungono 5 titoli italiani assoluti con tre amazzoni ( la moglie Antonella Ascoli, Diana Cosmelli e Nice Attolico) e due volte col figlio Pietro.

Difficile contare le presenze dei suoi allievi a livello giovanile nelle squadre Pony, Junior e Young Riders, dove spiccano la medaglia d'oro ai Campionati Europei della stessa Vittoria Panizzon nel 2000 e la medaglia d'argento ai Campionati Europei Under 21 del figlio Luca nel 2007 nella Repubblica Ceca.  Entrambi  sul podio individuale  e nati al Dragoncello.

Ma non dimentichiamo Fabio Fani Ciotti  e Lucia Vizzini  (sì quella del salto ostacoli !), rispettivamente  bronzo  e argento Juniores agli europei  1991 e 1993,  quando Federico dirigeva il Pony Club San Giorgio.

 

Non solo cavalli

Appassionato dilettante di scacchi e di vela, ha attraversato in navigazione solitaria l'Oceano Atlantico,  ritornando dai Caraibi via Bermuda e Azzorre. 
Nel dicembre 2012 ha percorso a piedi  i circa 800 km da Saint-Jean-Pied-de-Port a Santiago de Compostela , ripetuti fino a Finisterre sulla costa atlantica dopo la partecipazione dei due figli ai Giochi Olimpici di Rio nel 2016.


Ha scritto  un'autobiografia dal titolo "Storie di selle e di vele" pubblicato e in vendita su Amazon, con la presentazione di Maria Sole Agnelli, dove confessa il suo carattere: "autocritico, meticoloso fino alla noia, a tratti irruente e poco influenzato dall'interesse al denaro."


L'approccio educativo di Federico

Il fulcro del "metodo Roman" sta nel dare ai giovani cavalieri di ogni età delle basi sufficientemente solide, consolidate e certe, in modo da consentire a chi ne avrà il talento, la passione e anche l'energia mentale e fisica di andare molto lontano, di raggiungere il massimo ottenibile delle sue attitudini naturali.

Per Federico Roman è presunzione guardare frettolosamente a risultati di breve raggio, mescolati ad una moltitudine di finti campioni,  risultati che spesso compromettono una vera possibilità di lasciare un segno nel futuro.

" "Solo riconoscendo fino in fondo i propri limiti, sarà possibile studiarli e trovare modo e impegno per abbatterli !"."

Federico Roman